Essendilene, è vicina, conosciuta e facile. Turistica, ma non per questo non bella. Anzi.
Famosa per il suo "guelta": una raccolta naturale d’acqua fresca, per cui preziosa, vitale. Acqua è vita dicono i tuareg, e in realtà in questo silenzio acquoso, incastonato fra alte guglie di roccia e rigogliosi olenandri selvatici, si percepisce un che di sacro.
Paesaggio di sabbia e roccia, archi famosi, vallette incantate e anfiteatri protetti che sembrano abitati da personaggi, amici, di un altro mondo. Sentinelle, custodi o guardiani che vegliano sul luogo e su di noi. (Angeli custodi ?!)